June 2009
12 posts
Spindoc | La protesta in Iran, tra Habermas e... →
La protesta in Iran tra vecchi e nuovi media (e forse una nuova opinione pubblica).
I fatti di Teheran fanno emergere la necessità di una più approfondita riflessione sul ruolo dei nuovi media nei complicati rapporti con media, potere e comunicazione. In molti hanno enfatizzato l’importanza che web, twitter e i social network e gli SMS avrebbero quale strumento di supporto rivoluzionario nel...
Twitter, come funziona il social network che lega... →
giugno 2009
caricaUrl('correlatisearch');OAS_RICH('VideoBox_180x150');
Da alcuni giorni i termini più ricercati su Twitter sono “Iran election” e “Iran”. Arrivano dozzine di messaggi ogni secondo. Persino il leader dell’opposizione Moussavi utilizza la sua pagina per dare appuntamenti ai manifestanti e informare il mondo («Sono pronto al martirio», ha scritto pochi...
I Social Network fanno la rivoluzione | TecnoDuo →
Parliamo sempre di come i Social Network rivoluzionano il concetto di pubblicità e di marketing, di come le marche sono vissute e devono comportarsi per piacere ma queste sono solo conseguenze di una rivoluzione più grande e sicuramente più significativa. Il web con i suoi sistemi di comunicazione è una rivoluzione che coinvolge molto di più, coinvolge le stesse delle società in cui viviamo, le...
Facebook | A Personal Note on Iran: How... →
In light of the recent events in Iran, we want to share a story from an Iranian-American colleague about his experiences using Facebook and his perspective on how much has changed in the past decade. I woke up Saturday morning to a surge of activity in my News Feed about the events unfolding in Iran. I had heard that President Mahmoud Ahmadinejad had been re-elected, but I had no idea how the...
Iran: qual è la rivoluzione di twitter? - Comunità... →
Le proteste in strada a Teheran e in altre città dell’Iran continuano. L’attenzione dell’opinione pubblica mondiale è alimentata da blog e social network, come twitter e Facebook. Sono le principali fonti d’informazione per i giornalisti. Con quali conseguenze?
È davvero una twitter revolution? Adesso non c’è modo di dimostrarlo: nessuno sa se i giovani iraniani...
Nokia e Siemens hanno venduto un sistema di spia... →
Si chiama NSN (Nokia Siemens Networks) ed è una joint venture tra la finlandese Nokia e la tedesca Siemens il soggetto che ha fornito (non è chiaro se completamente o in parte) all’Iran uno dei più moderni e sofisticati sistemi di monitoraggio di Internet esistenti al mondo, utilizzato anche in questi giorni per controllare il flusso d’informazioni sulla rete effettuato dai dissidenti.
Lo...
Nella vicenda regime iraniano vs Twitter temo che si stia sopravvalutando...
– my moleskine
The revolution will not be televised (but... →
[Il titolo è ovviamente una citazione del libro di Trippi. Ma qui non dei prodromi d’obama si scrive, ma di ciò che sta accadendo in Iran: più sotto, e con qualche aggiunta, un breve pezzo introduttivo pubblicato oggi su Dnews, che certo non esaurisce l’argomento o i possibili link (sto lavorando ad un approfondimento). as]
«Twitter al momento è l’unico strumento che abbiamo per...
Cambiare la storia con Twitter, Facebook e... →
E’ quello che stiamo osservando nelle recenti elezioni in Iran, la storia può essere cambiata dai social network e dai mezzi di comunicazione che ognuno di noi si porta oramai dietro, i telefonini, e con i telefonini l’accesso a canali che poi viaggiano in internet, raggiungono persone, diffondono notizie e messaggi, ma anche foto, mettono immediatamente in rzione le persone una con l’altra, da un...
[mini]marketing: Lezioni iraniane (corto) [il blog... →
Per come la vedo io, la vicenda della resistenza al regime in Iran (possiamo chiamarla così, a questo punto) dimostra anche agli scettici che davvero i social network e in generale il modello della comunicazione tra pari hanno davvero in pectore un potere spaventoso e che da qui non si torna più indietro.
Ma attenzione, dimostra anche che c’è un’unica precondizione di base allo...
Il giorno che il microblogging significò libertà... →
Quello che è diventato Twitter per la crisi in Iran ha dell’incredibile.
Più volte il microblogging, così come i social network ed altri spazi della Rete, hanno aiutato, agevolato e comunicato rivolte o informazioni sensibili eludendo le censure nazionali. Ma vedere il leader della (presunta) opposizione iraniana Mousavi attraverso il suo account Twitter chiedere di non bloccare il servizio per...