June 2009
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Spindoc | La protesta in Iran, tra Habermas e... →
La protesta in Iran tra vecchi e nuovi media (e forse una nuova opinione pubblica). I fatti di Teheran fanno emergere la necessità di una più approfondita riflessione sul ruolo dei nuovi media nei complicati rapporti con media, potere e comunicazione. In molti hanno enfatizzato l’importanza che web, twitter e i social network e gli SMS avrebbero quale strumento di supporto rivoluzionario nel...
Jun 25th
Twitter, come funziona il social network che lega... →
giugno 2009 caricaUrl('correlatisearch');OAS_RICH('VideoBox_180x150'); Da alcuni giorni i termini più ricercati su Twitter sono “Iran election” e “Iran”. Arrivano dozzine di messaggi ogni secondo. Persino il leader dell’opposizione Moussavi utilizza la sua pagina per dare appuntamenti ai manifestanti e informare il mondo («Sono pronto al martirio», ha scritto pochi...
Jun 25th
I Social Network fanno la rivoluzione | TecnoDuo →
Parliamo sempre di come i Social Network rivoluzionano il concetto di pubblicità e di marketing, di come le marche sono vissute e devono comportarsi per piacere ma queste sono solo conseguenze di una rivoluzione più grande e sicuramente più significativa. Il web con i suoi sistemi di comunicazione è una rivoluzione che coinvolge molto di più, coinvolge le stesse delle società in cui viviamo, le...
Jun 25th
Facebook | A Personal Note on Iran: How... →
In light of the recent events in Iran, we want to share a story from an Iranian-American colleague about his experiences using Facebook and his perspective on how much has changed in the past decade. I woke up Saturday morning to a surge of activity in my News Feed about the events unfolding in Iran. I had heard that President Mahmoud Ahmadinejad had been re-elected, but I had no idea how the...
Jun 23rd
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Jun 22nd
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Iran: qual è la rivoluzione di twitter? - Comunità... →
Le proteste in strada a Teheran e in altre città dell’Iran continuano. L’attenzione dell’opinione pubblica mondiale è alimentata da blog e social network, come twitter e Facebook. Sono le principali fonti d’informazione per i giornalisti. Con quali conseguenze? È davvero una twitter revolution? Adesso non c’è modo di dimostrarlo: nessuno sa se i giovani iraniani...
Jun 22nd
Nokia e Siemens hanno venduto un sistema di spia... →
Si chiama NSN (Nokia Siemens Networks) ed è una joint venture tra la finlandese Nokia e la tedesca Siemens il soggetto che ha fornito (non è chiaro se completamente o in parte) all’Iran uno dei più moderni e sofisticati sistemi di monitoraggio di Internet esistenti al mondo, utilizzato anche in questi giorni per controllare il flusso d’informazioni sulla rete effettuato dai dissidenti. Lo...
Jun 22nd
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“Nella vicenda regime iraniano vs Twitter temo che si stia sopravvalutando...”
– my moleskine
Jun 19th
The revolution will not be televised (but... →
[Il titolo è ovviamente una citazione del libro di Trippi. Ma qui non dei prodromi d’obama si scrive, ma di ciò che sta accadendo in Iran: più sotto, e con qualche aggiunta, un breve pezzo introduttivo pubblicato oggi su Dnews, che certo non esaurisce l’argomento o i possibili link (sto lavorando ad un approfondimento). as] «Twitter al momento è l’unico strumento che abbiamo per...
Jun 19th
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Cambiare la storia con Twitter, Facebook e... →
E’ quello che stiamo osservando nelle recenti elezioni in Iran, la storia può essere cambiata dai social network e dai mezzi di comunicazione che ognuno di noi si porta oramai dietro, i telefonini, e con i telefonini l’accesso a canali che poi viaggiano in internet, raggiungono persone, diffondono notizie e messaggi, ma anche foto, mettono immediatamente in rzione le persone una con l’altra, da un...
Jun 19th
[mini]marketing: Lezioni iraniane (corto) [il blog... →
Per come la vedo io, la vicenda della resistenza al regime in Iran (possiamo chiamarla così, a questo punto) dimostra anche agli scettici che davvero i social network e in generale il modello della comunicazione tra pari hanno davvero in pectore un potere spaventoso e che da qui non si torna più indietro. Ma attenzione, dimostra anche che c’è un’unica precondizione di base allo...
Jun 19th
Il giorno che il microblogging significò libertà... →
Quello che è diventato Twitter per la crisi in Iran ha dell’incredibile. Più volte il microblogging, così come i social network ed altri spazi della Rete, hanno aiutato, agevolato e comunicato rivolte o informazioni sensibili eludendo le censure nazionali. Ma vedere il leader della (presunta) opposizione iraniana Mousavi attraverso il suo account Twitter chiedere di non bloccare il servizio per...
Jun 19th