Twitter, come funziona il social network che lega Teheran al mondo - Il Sole 24 ORE →
giugno 2009

Da alcuni giorni i termini più ricercati su Twitter sono “Iran election” e “Iran”. Arrivano dozzine di messaggi ogni secondo. Persino il leader dell’opposizione Moussavi utilizza la sua pagina per dare appuntamenti ai manifestanti e informare il mondo («Sono pronto al martirio», ha scritto pochi giorni fa»). Un fenomeno certamente favorito dal bavaglio imposto dal regime all’informazione ufficiale, che rende decisivi i canali alternativi. Ma non solo: a maggio è il sito web più cresciuto in assoluto. Secondo Nielsen gli utenti unici sono cresciuti del 1.500 per cento in 12 mesi, raggiungendo quota 18,2 milioni. La stessa società di ricerca, però, poche settimane fa aveva fotografato un elevato tasso di abbandono degli iscritti (più del 60% entro un mese).